In occasione del Safer Internet Day, celebrato il 10 febbraio 2026, oltre 300 studenti lucani hanno partecipato a un evento di grande valore educativo presso il Cineteatro Don Bosco di Potenza.
Una mattinata intensa, tra cinema, dialogo e prevenzione, dedicata alla sicurezza in rete, al contrasto del bullismo e del cyberbullismo, e alla promozione di una cultura digitale più consapevole.

Un evento per educare e proteggere
L’iniziativa è stata promossa dal Garante Regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza della Basilicata, in collaborazione con l’IPSIA Giorgi di Potenza, l’Associazione Di.Te. – Dipendenze Tecnologiche, GAP e Cyberbullismo e il Cineteatro Don Bosco.
Un ringraziamento speciale al Dirigente scolastico Michele Carmine Nigro, ai docenti e a tutti gli studenti e studentesse che hanno partecipato con attenzione e grande sensibilità.
Il valore del dialogo con i ragazzi
Prima della proiezione, io, Daniela Ciorciaro, ho avuto il piacere di dialogare con gli studenti sui pericoli della rete, sulle conseguenze del bullismo e del cyberbullismo e sull’importanza di chiedere aiuto.
Insieme a me, sono intervenuti:
-
Rossana Mignoli, Garante Regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza
-
altri esperti dell’Associazione Di.Te.
Un momento autentico di ascolto e confronto.

“Ragazzaccio” e il messaggio di Paolo Ruffini
Il film Ragazzaccio, diretto da Paolo Ruffini, ha toccato corde profonde.
Grande emozione per i saluti speciali di Ruffini agli studenti lucani, con un messaggio chiaro contro ogni forma di violenza.
“Il virus più contagioso è ancora l’amore.”
Costruire una cultura digitale consapevole
Il Safer Internet Day non è solo una ricorrenza, ma un invito a:
-
fare rete
-
parlare con i giovani
-
educare al rispetto
-
promuovere responsabilità digitale
Questo evento ha dimostrato quanto sia importante unire scuola, istituzioni e territorio per proteggere i ragazzi e accompagnarli verso un uso sano e consapevole della tecnologia.




